Torrente di San Filippo sup. durante le secche estive.
Gli anni 50'
LA VOGLIA DI RICOMINCIARE
Come tutti i piccoli centri abitati italiani, anche il casale di San Filippo Sup., in Messina, esce con fatica dalle terribili guerre che hanno coinvolto il mondo intero nella prima metà del '900. Spinti da un'energia troppo a lungo repressa, che fino a quel punto aveva nutrito solo paura e angoscia, i residenti si rituffano con grande entusiasmo nella loro quotidianità fatta di cose semplici. Ma soprattutto si ritorna ai momenti di comunità e aggregazione.
I PRIMI CALCI: SCAPOLI - AMMOGLIATI
Come facilmente intuibile, il paese, prettamente rurale, non dispone di strutture adibite allo sport, così, approfittando dei periodi di secca estiva del torrente che lo attraversa e divide in due, con la cooperazione di tutti, nasce un campo di calcio che diventerà un punto di riferimento per tantissime generazioni di adulti e ragazzi e che ospiterà da lì in poi centinai di partite. I primi ad inaugurare questo spazio, spartano ma bellissimo, sono le rappresentative degli "Scapoli" e degli "Ammogliati". La qualità del gioco non è alta, ma la voglia di divertirsi tocca vette altissime.
Foto di gruppo - anni '50
Rappresentativa "Scapoli" S. Filippo sup. - anni '50
in piedi s/d: Villari Giovanni, Ferrara Salvatore, Trovatello Biagio, Bruno Stefano, Bellinghieri Gaetano, IlAcqua Nunzio accosciati s/d: Pace Giuseppe, Gatto Filippo, Ciotto Leo, Ardita Salvatore, Casco Salvatore
Rappresentativa "Ammogliati" S. Filippo sup. - anni '50
Le prime maglie utilizzate, vennero acquistate e messe a disposizione di tutti da Nicola Cannistrà, grandissimo appassionato di calcio e punto di riferimento per le fasi organizzative delle varie manifestazioni che si venivano via via a creare. La scelta ricadde, come si evince dalle foto, su divise simili a quelle indossate da Sampdoria e Genoa. Fecero la loro ultima apparizione nel '96, in occasione della partita di addio al calcio di Vincenzo Ciotto.
Maglia stile Sampdoria
Maglia stile Genoa
Gli anni 60'
UN NUOVO INIZIO PER I GIOVANI
Antonino Chirieleison
Tracciato il sentiero dagli adulti, tutti i piccoli cominciano a percorrerlo e il calcio diventa momento di incontro e aggregazione per eccellenza che vedrà tantissime generazioni future fare gruppo grazie a un pallone. Il calcio, ovviamente, prende il sopravvento su tutti gli altri impegni quotidiani e, tolte le ore mattutine dedicate a scuola e asilo, il resto del tempo si disputano infinite partite in ogni luogo del paese. Purché ci sia una palla e qualche amico con cui giocare nessun bambino si astiene. Si gioca nel torrente, in piazzetta, nelle strette viuzze e perfino nei giardini.
Primissimi anni '60
in piedi s/d: NR, Mangano Rosario, Mangano Giacomo, Mirulla Pietro, Abramo Antonino, Currò Mario accosciati s/d: Fede Franco, Bellinghieri Alessio, Bellinghieri Antonino, Currò Santino, NR
LE SFIDE
Un altro Derby molto sentito dopo quello "Scapoli / Ammogliati", è quello che vede impegnate le formazioni "Azione Cattolica" e "Democrazia Cristiana" che so svolgevano sempre (e rigorosamente) nel torrente. La prima era formata da chierichetti e ragazzi che frequentavano la Chiesa, tra cui il capitano Rosario Mangano, Nino Bebba, Matteo Fede, Paolo Vinci e i cugini Mario e Domenico Trovatello, tutti coordinati da Padre Murolo prima e da Padre Antonio Caizzone poi. La seconda, invece, annoverava tra le sue fila tutti i ragazzi attivi nel mondo della politica sotto la bandiera del DC che forniva loro anche le maglie da gioco.
Chiesa di San Filippo Sup.
Logo Democrazia Cristina
Gli aspiranti della "Azione Cattolica" svilupparono, inoltre, un vero e proprio torneo interno. Quattro formazioni, che presero il nome di Juventus (capitanata da Andrea Trovatello), Milan, Inter e Roma (capitanata da Gatto Giovanni), ogni domenica mattina, dopo la vestizione in canonica, tutti insieme e rigorosamente in divisa, partivano a piedi dalla piazza della chiesa per raggiungere il campo da gioco dando vita a una spettacolare sfilata. Questo mini torneo sarà l'anticamera di un'altra sfida sentitissima. Dalle quattro squadre delle formazioni della "Azione Cattolica" infatti, vengono selezionati i migliori, 11 più le riserve, per sfidare con cadenza mensile una squadra formata e coordinata da Nicola Cannistrà. Le gare si svolgeranno nel torrente nei mesi caldi, e nei campi di Cristo Re, Villaggio Santo o Bisconte nei mesi freddi. La sfida, prevedeva che chi perdesse la partita pagasse l'affitto del campo da gioco. I giovani aspiranti, ispirandosi al grande Ajax del mitico Johan Cruijff, prenderanno il nome di "AUDAX".
Il bello dello sport è che non ha frontiere. Le sfide calcistiche non si limitano all'interno del paese, infatti i ragazzi cominciano a sfidare i villaggi vicini come Cumia e Bordonaro, gare rigorosamente disputate nei torrenti in secca. Siamo dinnanzi ai primi tentativi di formazione di una squadra che rappresenti San Filippo fuori dai suoi confini. Una curiosità sulle trasferte: non potendo contare su mezzi a motore i giovani raggiungevano i borghi sfidanti camminando! Per raggiungere Bordonaro, per esempio, i ragazzi passavano per un vecchio sentiero di montagna, che dalla contrada del Convito portava al torrente di Cumia, dal quale attraverso un'altra stradina si raggiungeva il torrente di Bordonaro.
ecco una formazione tipo degli anni '60:
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formazione tipo San Filippo anni '60
I PRIMI TORNEI GIOVANILI
Con il passare del tempo la passione cresce e il calcio inteso come semplice gioco lascia spazio alla vera e propria competizione. Sono diversi infatti i rioni della città che costituiscono delle piccole squadre ed ospitano a turno campionati e tornei. Nasce in questo periodo la prima rappresentativa calcistica di giovanissimi di San Filippo Sup. guidata da Antonino Bellinghieri. Già dalle primissime uscite il gruppo mostra di avere grande potenziale, tant'è che il primo trionfo non tarderà ad arrivare: siamo nel 1964, la squadra partecipa con grandissimo impegno ad un torneo che si disputò a S. Lucia fino a raggiungere la finale, dove incontrarono proprio i padroni di casa. Sotto di due reti alla fine del primo tempo, si riorganizzano e con grande grinta ribaltano il risultato. Il finale sarà incredibile: Santa Lucia 3, San Filippo Sup. 7!
Rappresentativa giovanissimi San Filippo sup. 1964
Le maglie, rosso nere, vennero acquistate e messe a disposizione dei più piccoli, da Lillo Ferrara.
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completino giovanissimi anni '60
LA RAPPRESENTATIVA DI SAN FILIPPO SUPERIORE
Rappresentativa S. Filippo Sup. - fine anni '60
in piedi s/d: Ferrara Letterio, Abatriatico Francesco, Chirieleison Francesco, Venuto Rosario, Saccone Francesco, Iannello Antonino, NR accosciati s/d: Trovatello Luciano, Placido, Ciotto Vincenzo, Cannistrà Nicola, Trovatello Andrea
s/d: Matteo Fede e Rosario Mangano anni '60
Come naturale che fosse dopo diverse esperienze amichevoli, ecco scendere in campo in vere competizioni una squadra ufficiale di San Filippo Superiore che piena di entusiasmo e voglia di dimostrare il proprio valore, parteciperà e ospiterà diversi tornei di carattere rionale. Le maglie da gioco, Viola stile Fiorentina, vennero acquistate e fornite gratuitamente ai ragazzi del paese dal Bar Cardile di San Filippo Superiore della famiglia Trovatello. Tra i tanti avversari, si ricordano le rappresentative di: Gazzi, Bordonaro, San Filippo inferiore, Gescal, Cumia e San Giovannello.
s/d fratelli Antonino e Paolo Montaperto Rappresentativa Gazzi 1965/66
Gli anni 70'
LE SQUADRE DELLE CONTRADE
Il boom economico e demografico degli anni precedenti contribuiscono ad un'espansione a livello sportivo senza precedenti. Tutti vogliono giocare a calcio, tutti vogliono divertirsi, e grazie ad un altissimo numero di bambini e ragazzi, all'interno del paese stesso si formano molteplici piccole squadre che prendono il nome delle contrade di appartenenza, nelle quali militano anche chi giovanissimo più non è.
Torrente S. Filippo Sup. visto da CDA Puntale
San Filippo Sup. visto dal satellite
Nascono così due tornei interni, uno di calcio a 5 che vede coinvolte ben 8 contrade, ovvero:
e uno di calcio a 9 composto inizialmente da 5 squadre, e poi da 4 seguito una fusione che darà vita alla ACR (Associazione Contrade Riunite) CASTELLO SCUOLE. Non mancheranno in particolari situazioni prestiti di giocatori da una contrada all'altra.
Ecco una TOP 11 ALL TIME delle 4 Contrade:
F.C. CENTRO _
A.S. PASSO
A.C.R. CASTELLO SCUOLE
A. C. PORTELLA
Il record di vittorie appartiene alla contrada CENTRO guidata dai fratelli Giuseppe e Benito Cannistrà. A seguire la contrada PASSO piena di giovani talenti capitanati da Domenico Villari, poi le contrade riunite CASTELLO SCUOLE tra le cui fila milita il leggendario libero Giovanni Currò. Infine, la contrada PORTELLA del roccioso stopper e veterano Ferrara Letterio.
Contrada Portella
in piedi s/d: Mangano Placido, Currò Domenico, Carpenzano Raffaele, Galletta Nicola, Ferrara Letterio (C), Cucinotta Salvatore, Mangano Mario accosciati s/d: Cucinotta Francesco, Saija Giacomo, Galletta Salvatore, Galletta Elio, Bombara giovanni
L'AFFERMAZIONE DELLA RAPPRESENTATIVA
I tornei in paese sono molto sentiti da tutte le parti in gioco e la competizione tra compaesani raggiunge livelli molto alti, favorendo una rapida crescita calcistica di tutti i ragazzi. La naturale conseguenza sarà un aumento di livello della rappresentativa del paese che stabilirà un record di imbattibilità dal 1974 al 1982. Tra i tornei più avvincenti, prima dell'inizio di questa striscia positiva, vale la pena ricordare il torneo del '71 disputato a Mili: coordinati da Giuseppe Abatriatico, di ritorno dal servizio militare, venne disputato il primo TORNEO DEI RIONI IN NOTTURNA, un evento mai visto prima, possibile grazie ad un impianto di illuminazione montato alla meno peggio sul perimetro del torrente di Mili.
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Formazione tipo San Filippo anni '70
Torneo dei Rioni - S. Filippo Sup. 1974
La Festa vittoria del San Filippo sulle scalinate della Chiesa di San Nicola
Gli anni 80'
GLI ANNI D'ORO
Giuseppe Cannistrà detto PEPPE RE
Gli anni '80 vengono ricordati come gli anni d'oro del calcio a San Filippo Superiore da tutti i compaesani che hanno vissuto, da protagonisti e non, quel periodo storico. Moltissimi ragazzi cominciano ad affermarsi nei campionati FIGC con squadre di Messina e della provincia, certificando così che anche nel piccolo paese nascono talenti calcistici. Ricordiamo tra gli altri Giuseppe Cannistrà, centravanti che ha militato nelle formazioni di Giardini Naxos, Falcone, Capo D'orlando e Gioisa Marea; Nella Polisportiva Intergazzi invece Domenico Villari, Giovanni Currò, Mario Pace e Giovanni Trimarchi. Quest'ultimo dopo un breve periodo, si trasferirà all'ACR Messina dove si unirà a un altro compaesano, Santino Villari, ala destra velocissima soprannominato "Santino Setti Cagnola".
Articolo di giornale anni '80
Cannistrà Giuseppe
Pace Mario
Villari Domenico
Trimarchi Giovanni
IL CENTRO POLIFUNZIONALE
Sempre in quei primissimi anni, il comune di Messina realizza all'interno del paese un centro fruibile da tutti i residenti per ospitare svariate attività a sfondo ludico e culturale: un Centro Polifunzionale. La gestione viene affidata all'Associazione "AURORA 2000" con sede all'inizio della scalinata che porta alla Chiesa di San Nicola le cui attività venivano gestite da Nino Bebba (grande promotore di attività all'interno del paese), Nino Bellinghieri, Carmelo Vinci, Andrea Trovatello e Giuseppe Abatriatico (grandi amanti del gioco del pallone) e altri. La responsabilità della sorveglianza del plesso viene affidata invece a Giuseppe Pace. Le attività comprendevano: il gioco "di Brigghia", gioco antico che prima si praticava in uno spiazzo all'ingresso del paese, sulla destra; La Ginnastica, alla quale partecipavano molte donne e ragazze; La Caccia al tesoro; I Concerti all'aperto; Il Calcio.
A.C.S. SAN FILIPPO
A metà degli anni '80 nasce, figlia del desiderio di molti ragazzi del paese e dalla grande volontà di alcuni appassionati di calcio non più in giovane età, la Squadra della A.C.S. SAN FILIPPO SUPERIORE che nella stagione 1985/86 farà il suo debutto nella 3^ Categoria del Campionato Figc. La squadra sarà interamente composta da giovani di San Filippo Superiore, fatta eccezione per il portiere Giovanni Gugliandolo, di Santa Lucia, e di Gaetano Castriciano di San Filippo Inferiore detto Tanino Scarpa D'oro, ala destra funambolica. La guida tecnica venne affidata a MR Nino Merlino, anche lui di Santa Lucia, mentre della preparazione atletica fu incaricato Nicola Cannistrà. _
Scudetto
Colori Sociali: Viola/Bianco Campo di Allenamento: Centro Polifunzionale San Filippo Superiore. Campo di casa gare ufficiale: Mezzano di San Stefano Medio Campo di casa gare ufficiose: Torrente di San Filippo Superiore.
Gagliardetto
ACS SAN FILIPPO SUPERIORE - 1985/86
in alto s/d: Bombara S., Ruffo A., Villari S., Cucinotta F., Mangano G., Galletta S., Abatriatico F. in piedi s/d: Trovatello A., Gugliandolo G., Cucinotta R., Chirieleison L., Abatriatico P., Bellinghieri P., Mangano M., Cucinotta F., Venuto R. seduti s/d: Abatriatico S., Bellinghieri A., Galletta N., Villari D. (C), MR Merlino A., Castriciano G., Bellinghieri L., Bebba A.
DIRIGENTI:
Bebba Nino Trovatello Andrea Venuto Rosario Bellinghieri Nino Abatriatico Giuseppe
ALLENATORE: Merlino Antonino
PREPARATORE Cannistrà Nicola
ROSA GIOCATORI 1985/86
PORTIERI: 1. Gugliandolo Giovanni 12. Villari Santo 22. Ruffo Antonino
DIFENSORI: 2. Abatriatico Santo 3. Cucinotta Franco 5. Abatriatico Pietro 6. Galletta Salvatore 13. Galletta Nicola 16. Messina Giuseppe
ATTACCANTI: 9. Cucinotta Roberto 14. Cucinotta Francesco 17. Chirieleison Luigi
Formazione Tipo - San Filippo 1985/86
Nelle stagioni successive si uniranno al gruppo Currò Domenico, di ritorno dal servizio militare, in veste di preparatore atletico, e altri giocatori. Nonostante il grande impegno messo in campo da tutti i risultati non furono molto esaltanti, e dopo quattro stagioni (1985/86, 1986/87, 1987/88 e 1988/89), la squadra si sciolse, complice una rosa ridotta (che costrinse a scendere in campo anche Andrea Trovatello e Giuseppe Abatriatico nonostante l'età), e l'improvvisa chiusura per problemi di natura sconosciuti del Centro Polifunzionale a lungo utilizzato per gli allenamenti. Sarà una delusione per molti, in particolare per chi covava con passione il desiderio di portare in alto il nome del proprio paese. Il grande rammarico troverà riscontro in brevissimo tempo, alla fine di questa avventura infatti parecchi componenti della squadra si trasferirono in blocco alla società SAPONARESE, sempre militante in 3^ categoria, con la quale conquistarono 3 promozioni di fila. Dal campionato di 3^ Categoria al campionato di Promozione in 3 anni, una cavalcata incredibile che testimonia la grande qualità del gruppo di San Filippo Superiore.
A causa di una improvvisa piena del torrente, una grande parte dello spiazzo utilizzato per giocare fu soggetto a uno smottamento importante. Il grande piano che per anni nei periodi estivi ha ospitate partite e tornei di calcio a 11, subisce una notevole trasformazione: un solco profondo ne attraversa la metà. Con grande impegno e l'impiego di risorse personali, la ex dirigenza della ACS SAN FILIPPO si adopererà per il recupero almeno in parte, dello spazio di gioco, e a fine lavori, ecco sorgere un campetto più piccolo adatto a ospitare partite di calcio a 5. La trasformazione è evidente ma il ripristino, se pur in modo ridotto di un luogo per poter giocare, mantiene alto l'umore di tutti.
Baby Biagio Venuto
IL TRAMONTO DELLE CONTRADE
Alla fine degli anni '80 si disputano gli ultimi tornei tra contrade. San Filippo è vittima di uno spopolamento sempre più frequente che vede tanti giovani lasciare il paese per un lavoro stabile lontano dal paese. Fenomeno questo che segnerà il declino, in maniera irreversibile, di una tradizione sportiva vecchia più di trent'anni.
in piedi s/d: Galletta S., Galletta N. (dietro Abatriatico Santo) accosciati s/d: Galletta G., Saija G.
IL RITORNO DEI PICCOLI
BORDONARO - 1987/88
in piedi s/d: Messina Emanuele, Messina Giacomo, Chirieleison Giuseppe, Bebba Santo accosciati s/d: Palmeri Giovanni, Chirieleison N. (II), Mollica Rosario, Palmeri Giovanni (II)
Sulla scia dei talenti degli anni '80 ecco nascere nuove giovani promesse del calcio che, dirette da Mister Gemelli, prenderanno parte a numerosi tornei in città e provincia.
ROCCALUMERA - 1989/90
in piedi s/d: Abatriatico G., Messina Nicola, Chirieleison Nicola, Abatriatico Letterio, Villari D., MR Gemelli accosciati s/d: Mollica Filippo, Trimarchi M., baby Abatriatico Nicola, Vinci Giuseppe, Messina Giacomo, Cannistrà N., Musumeci S.
Gli anni 90'
LA NUOVA FORMULA DEL TORNEO ESTIVO
Agli inizi degli anni '90 il paese si scopre povero di giocatori e la naturale conseguenza fu che il torneo estivo a cui nessuno intendeva rinunciare, cambiò formula: le formazioni delle Contrade lasciarono il posto a delle squadre costituite tramite sorteggio previa identificazione tra i partecipanti delle famose "Teste di Serie", affinché, secondo principi di equità e sportività, ognuno avesse tra le proprie fila lo stesso numero di giocatori forti e la competizione potesse essere più equilibrata e divertente possibile. Sarà in questo frangente che inizieranno a partecipare al torneo estivo anche ragazzi residenti a San Filippo Inferiore. A metà degli anni 90, come se non bastasse, si disputeranno addirittura due tornei paralleli: uno a cui partecipano come consuetudine ragazzi e adulti, e uno interamente dedicato a tutti i ragazzini del paese non ancora abbastanza grandi per poter competere con i più grandi.
Torneo Estivo 1990
in piedi s/d: Trovatello Andrea, Cannistrà Giuseppe, Saija Giacomo, Mangano Paolo accosciati s/d: D'Arrigo, Bombara Salvatore, Villari Paolo
LE ULTIME APPARIZIONI DELLA RAPPRESENTATIVA DI CALCIO A 11
A soffrire per la perdita di giocatori sarà anche la Rappresentativa del paese che farà le sue ultime apparizioni nei tornei rionali nella stagione 1992/93 in un torneo organizzato a San Filippo Inferiore.
Rappresentativa San Filippo Sup. - Casalotto 1992/93
Mentre da un lato scompare la Rappresentativa, dall'altra ecco sorgere e affermarsi a metà anni '90 la formazione dei ragazzi del paese, guidati di MR Nino Chirieleison. Quest'ultimo, aiutato da Nicola Cannistrà, tiene unito il gruppo dei giovani di San Filippo Superiore in un periodo in cui la vita adolescenziale comincia a riempirsi di distrazioni e pericoli, creando un sano legame con il mondo dello sport. A lui vanno tanti meriti, tra cui quello di essersi preso cura, dentro e fuori dal campo, delle nuove generazioni, tenendole lontane dalla strada.
Le partecipazioni ai tornei cittadini si moltiplicano di anno in anno, e grazie a queste esperienze i ragazzi crescono sia sia a livello calcistico che a livello caratteriale. Inoltre, nei primi anni 2000, in aggiunta al corposo gruppo di giovanissimi nato a metà anni '90, comincia a muovere i primi passi sui campetti di calcetto una nuova generazione, i "nuovi" giovanissimi, tutti nati tra il 1985 e il 1989 tra cui ricordiamo Angelo Trovatello, Antonino Ciraolo, Francesco Casbarro, Fabio Mangano e Antonino Napolitano.
Non mancheranno tra un torneo e l'altro le partitelle tra amici.
Torrente San Filippo Sup. - Partitella pomeridiana tra amici
UNA GRAVE PERDITA
Nel 2001, a seguito di una lunghissima malattia, lascia l'amata famiglia e gli amici il giovanissimo Nicola Messina... [...] La sua prematura scomparsa lascia un segno nei cuori dei suoi cugini e dei suoi amici che con lui sono cresciuti condividendo infinite sfide sui campi di calcio. Mossi da un mix di tristezza e senso di rispetto, alcuni di loro, ovvero Tonino Lombardo, Gianni Palmeri, Nicola Chirieleison e Nino Ciraolo, propongono di intitolare il torneo estivo, che ogni anno si disputa nel torrente, alla memoria di Nicola per mantenere sempre vivo il suo ricordo. Il consenso da parte della comunità è unanime: nasce il Memorial in ricordo di Nicola Messina.
Nicola Messina
IL MEMORIAL IN RICORDO DI NICOLA MESSINA
Il torneo estivo, intitolato alla memoria di Nicola Messina, si carica adesso di un significato più profondo, e nonostante continui a conservare la grande competitività che negli anni lo ha contraddistinto, adesso viene affrontato in maniera più amichevole.
Nella primavera del 2008 cominciano i lavori di adeguamento e messa in sicurezza del torrente di San Filippo Superiore. Quello che per decenni era stato il luogo calcistico di riferimento per tutte le generazioni di ragazzi, diventa improvvisamente impraticabile e il calcio in paese subisce un'improvvisa battuta d'arresto. Di conseguenza, ci si comincerà a dividere in piccoli gruppi, a partecipare a diversi tornei cittadini nelle zone limitrofe.
In questo clima, vista la grandissima sete di calcio, non mancherà in paese il calcio balilla, messo a disposizione da Tonino Lombardo per i suoi associati. Si intensificheranno partite e tornei.
PARTITA DI CALCIO BALILLA
s/d: Vinci Giacomo, Di Bella Fabio, Formica Giuseppe, Cucinotta Michele
SECONDA DECADE 2000
LA SCUOLA CALCIO DELLA "ACR PELORITANA"
Nel Settembre 2013, la società calcistica ACR Peloritana, nella persona dell'ex giocatore Roberto Bagnato, firma un patto d'intesa con la scuola "Albino Luciani" riuscendo ad ottenere, grazie all'interessamento del Consigliere di Quartiere e compaesano Giuseppe Villari, l'uso degli spazi esterni del Centro Polifunzionale San Filippo Superiore che dopo anni di chiusura al pubblico era stato dato in gestione alla suddetta scuola per le classi dell'asilo. Dopo aver rimesso a nuovo il campetto, che sarà intitolato allo scomparso "Nicola Messina", inizia l'attività di scuola calcio per tutti i bambini del paese e, più in generale, inizia un lungo viaggio sportivo sotto la guida del Mister Roberto a cui il paese e i bambini da lui calcisticamente cresciuti non smetteranno mai di ringraziare per il grandissimo impegno profuso per la comunità.
Estratto Gazzetta del SUD
Il campetto di San Filippo Sup.
Tra i suoi allievi ricordiamo: Cordaro Fabio, Abatriatico Francesco, Villari Francesco, Palmeri Manuel, Delia Andrea, Galletta Roberto, Altadonna Francesco, Metallo Marco, Vinci Paolo, Cissè Joseph, Napolitano Emanuele, Villari Filippo, Lo Presti Ketty, Bombara Domenico, Bombara Rosario, Iannello Antonino, Castorina Gioele, Trovatello Giovanni e Ciraolo Letterio.
MR Bagnato e i piccoli di San Filippo
MR Bagnato e i piccoli di San Filippo
LA RINASCITA DEL MEMORIAL
La riapertura di un luogo dove poter calciare un pallone, riaccende la voglia di giocare in tantissime persone, e con l'avvento dell'estate, preceduto da qualche partitella la domenica mattina, viene organizzato nuovamente il Memorial in ricordo di Nicola Messina che sarà ospitato dalla struttura per 4 edizioni consecutive.
Squadra viola
in piedi s/d: Vinci Paolo, Messina Emanuele, Mangano Antonio accosciati s/d: Cardile Paolo, Mirulla Gabriele, Ciraolo Nino, Lucchesi Giuseppe
Premiazione
Squadra gialla
in piedi s/d: Vinci Paolino, Stroncone Enzo, Settineri Giovanni, Chille' Lillo accosciati s/d: Mento Francesco, Chirieleison Nicola K., Mesina Filippo
IL TORNEO INVERNALE
Ma la passione si sa non è facile spegnerla e vista la grande volontà di tutta la comunità nasce nel 2014 un bellissimo campionato invernale di calcio a 6, targato CSEN, al quale si iscrivono come prevedibile un grandissimo numero di ragazzi e adulti che andranno a comporre le rose di 8 squadre di Serie A (Juventus, Palermo, Milan, Chievo, Genoa, Udinese, Cagliari e Lazio) e che si affronteranno in un girone all'italiana, andata e ritorno, ogni domenica, dando vita a bellissime sfide all'insegna dell'amicizia e della lealtà sportiva. Al termine delle fasi finali a trionfare sarà il Chievo, dalle cui fila viene eletto il miglior giocatore del torneo: Giovanni Galletta, detto "Il Cyborg"!
Il Chievo capitanato da Mister Bagnato e il Genoa capitanato dal veterano Domenico Villari
Il grande successo ottenuto porterà ad una seconda edizione nella stagione successiva che vedrà affrontarsi sul terreno di gioco 6 nuove formazioni (Chelsea, Bayern Monaco, Barcelona, Paris Saint Germain e Real Madrid) in un Campionato Internazionale.
Nella stagione 2015/16 vengono selezionati i migliori giocatori del torneo invernale 2014/15 per creare una formazione che rappresenti il paese in un Campionato di Calcio a 11 amatoriale. Come avvenne alla fine degli anni '60, ecco allora nascere una nuova rappresentativa. Il Mister Roberto Bagnato, che fino a quel momento si era occupato solo di tornei di pulcini e giovanissimi, adesso prende sotto la propria direzione anche i ragazzi più grandi, tutti uniti sotto la bandiera della Peloritana.
Saranno due stagioni piene di emozioni conclusesi con l'approdo alle finali regionali, che si svolgeranno a Ragusa nella primavera del 2017. La squadra si fermerà in semifinale, ma, a detta di tutti gli addetti ai lavori, per il valore espresso in campo avrebbe meritato molto di più.
Dopo l'estate del 2017, nonostante una lunga trattativa, l'ACR Peloritana non ottiene il rinnovo per la gestione degli spazi esterni al plesso scolastico di San Filippo Sup., tra lo sgomento generale, ancora una volta il paese viene privato ingiustamente di un luogo di aggregazione dove poter svolgere attività sportiva per grandi e piccini.
A.S.D. REAL SAN FILIPPO
Neanche ci fosse stato un copione già scritto, con le stesse modalità degli anni '80, la rappresentativa del paese si evolve, trasformandosi in una vera e propria società sportiva e nel settembre del 2017, fortemente voluta dal trio Bagnato, Di Bella, Cadili, nasce la A.S.D. Real San Filippo che parteciperà al campionato Figc di 3^ categoria 20217/18. Il campo di casa sarà il vicino "Gescal Stadium", nel quale tutte le settimane, i ragazzi si alleneranno con dovizia e serietà per portare in alto il nome del paese.
Scudetto
Colori Sociali: Rosso/Blu/Verde Campo di Allenamento: Gescal Stadium. Campo di casa gare ufficiale: Gescal Stadium.
ASD REAL SAN FILIPPO - ANTILLO 2017
in piedi s/d: Metallo Gianluca, Stroncone Enzo, Mr Bagnato Roberto, Mento Francesco, Cannavò Enzo, Cardile Gianluca, Corica Salvo, Trovatello Angelo, Caminiti Francesco, Chille' Lillo, Barbera Christian, Stracuzzi Gabriele accosciati s/d: Lo Presti Antonio, Di Bella Fabio, Maugeri Christian, Foti Giovanni, Lo Presti Giuseppe, Todaro Giovanni, Muscolino Tino, Metallo Marco, Abatriatico Francesco in basso: Settinseri Giovanni
DIRIGENZA:
PRESIDENTE: Rosati Emilio
DIRIGENTE GENERALE: Cadili Nicola
D. S.: Metallo Gianluca
RESP. GENERALE: Lo Presti Antonio
ALLENATORE: Bagnato Roberto
ROSA GIOCATORI 2017/18
PORTIERI: 1. Cannavò Enzo 12. Settineri Giovanni
DIFENSORI: 2. Trovatello Angelo 3. Corica Salvo 5. Lo Presti Giuseppe 13. Lo Presti Antonio 14. Pileggi Angelo 19. Santapaola Alberto
CENTROCAMPISTI: 4. Chille' Lillo 6. Previti Daniele 8. Caminiti Francesco 11. Cardile Gianluca 14. Maugeri Christian 16. Muscolino Tino 21. Barbera Christian 22. Metallo Marco 23. Pileggi Christian 25. Cacciola Alessandro 27. Stracuzzi Gabriele 31. Todaro Giovanni
ATTACCANTI: 7. Abatriatico Francesco 9. Foti Giovanni 10. Stroncone Enzo (C) 17. Di Bella Fabio 18. Borgia Stello
Formazione Tipo - Real San Filippo 2017/18
Riscaldamento pre gara - Antillo 2017
La squadra sfiorerà la zona Play-off e la possibilità di essere promossi in 2^ categoria. Un risultato che fa comunque onore ai ragazzi in virtù del fatto che per molti di loro questa era solo la prima esperienza in un campionato Figc.
Nell'estate del 2018, con il Centro Polifunzionale chiuso, il Memorial in ricordo di Nicola Messina rischia nuovamente di non disputarsi. I più sono davvero contrariati, ma rimangono impotenti davanti all'evidenza che in paese non si possa avere uno spazio per poter giocare a calcio. In questo clima di sconforto, viene presa in considerazione una triste ma necessaria soluzione, ovvero quella di disputare il torneo estivo fuori dal paese, in campo "straniero", nonostante ci sia alle spalle una tradizione lunga più di 70 anni. Un confronto rapido tra i ragazzi più grandi e nel giro di 4/5 giorni è tutto pronto per il Memorial 2018 che presenterà anche una importante novità: oltre a Nicola Messina, il memorial viene intitolato anche alla memoria di Giorgio Trovatello, un altro ragazzo di San Filippo Superiore che ha perso la vita in giovane età a seguito di un tragico incidente stradale.
BANNER MEMORIAL
Bisconte 2018 - 1 minuto di silenzio prima del fischio d'inizio
Il memorial si svolgerà nella nuovissima struttura di Bisconte, che quella stessa estate viene ristrutturato diventando l'impianto di calcio a 11 più moderno della città. La formula scelta per lo svolgimento del torneo è quella di un triangolare solo andata che vedrà trionfare la squadra bianca capitanata da Giacomo Messina, fratello di Nicola.
In vista della stagione 2018/19, il gruppo della 3^ categoria si scindi in due differenti gruppi. L'ASD Real San Filippo cambia assetto societario e numerosi dirigenti, inserendo nuovi giocatori e cambiando il progetto sportivo: nascerà la società ASD REAL GAZZI che attraverso un ripescaggio si proietterà verso la partecipazione al campionato di 2^ categoria 2018/19. Gran parte del gruppo storico dei ragazzi di San Filippo Superiore, lascia questa nuova realtà con lo spettro dell'ennesima fine per una realtà calcistica nata in paese. Fortunatamente però, quattro dei più grandi (Fabio Di Bella, Francesco Caminiti, Nicola Cadili e Angelo Trovatello) capeggiati dalla new entry Giovanni Villari, mossi da una grandissima voglia di proseguire il percorso intrapreso 3 anni prima, recepiscono i fondi e gli sponsor e fondano insieme la ACSD SAN FILIPPO che prenderà parte al campionato amatoriale di calcio a 11 2018/19 organizzato dall'ente di promozione sportiva MSP Messina. Sarà l'inizio di una nuova grande avventura.
Un grandissimo ringraziamento a Domenico Villari, Andrea Trovatello, Nino Bebba, Salvatore Bombara, Salvatore Galletta, Giacomo Villari, Giuseppe Villari, Tonino Lombardo, Nicola Chirieleison, Angelo Trovatello e tutti coloro che attraverso piccole testimonianze, foto o altro, hanno contribuito alla ricostruzione della Storia Calcistica San Filippo Superiore.